L’Associazione Svizzera Inquilini-Sezione della Svizzera Italiana (ASI-SSI) prende atto della bocciatura dell’iniziativa popolare NO alle pigioni abusive, SÌ alla trasparenza: per l’introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione dello scorso 26 settembre, terminata con il 54,9% di NO.

Il 45,1% del popolo ticinese ha comunque indicato di voler introdurre questo specifico strumento, atto a contenere l’aumento incontrollato delle pigioni. Tuttavia, la popolazione di due grandi città ha aderito a questo progetto, ossia Locarno con il 52,51% di SÌ e Chiasso con il 52,03% di SÌ. A queste, si aggiungono altri 7 comuni che hanno votato a favore del formulario ufficiale. Sebbene l’iniziativa non abbia superato lo scoglio delle urne, l’ASI constata con piacere che anche in numerosi comuni il tasso di Sì si è aggirato tra il 45% e il 49,9%.

Su cosa si votava il 26 settembre?

Domande e risposte frequenti

Che cosa è il formulario ufficiale secondo l’art. 270 cpv. 2 CO?

Il formulario ufficiale ad inizio locazione è un modulo predisposto dal Cantone con cui il locatore deve indicare la pigione versata dal precedente inquilino, gli eventuali aumenti e la loro motivazione.

Perché è importante?

Il formulario ufficiale è un valido strumento per l’inquilino che conclude un nuovo contratto di locazione, poiché informa sull’entità della pigione richiesta dal locatore e potrà essere utilizzato per contestare la nuova pigione in caso di abusività.

Che cosa vuole l’iniziativa?

Lo scopo unico è quello di limitare gli aumenti di pigione alla conclusione di un nuovo contratto di locazione. Secondo l’attuale legislazione, l’inquilino può chiedere che venga messo a conoscenza della pigione in vigore prima del suo arrivo, ma non sempre il locatore gli fornisce l’indicazione, che però è un presupposto necessario per la contestazione della pigione.

Con l’obbligatorietà del formulario ufficiale ad inizio locazione, la trasparenza nel mercato immobiliare migliorerà: senza che l’inquilino debba chiederlo espressamente, egli verrà messo a conoscenza di eventuali aumenti di pigione apportati dal locatore e per quali motivi.

Il formulario è presente anche in altri cantoni?

Sì, in ben 7 cantoni della Svizzera tedesca e francese: nel Canton Basilea Città, nel Canton Ginevra, nel Canton
Lucerna, nel Canton Neuchâtel, nel Canton Vaud, nel Canton Zugo e nel Canton Zurigo l’obbligo è stato introdotto in caso di penuria di abitazioni.

In quei cantoni sono sorti problemi con l’utilizzo del formulario?

Nient’affatto. L’utilizzo è risultato semplice e privo di paventate conseguenze. Non ha generato alcuna burocrazia. Ma soprattutto non ha contribuito ad aumentare le controversie tra l’inquilino e il locatore.

Alcuni benefici dell’introduzione del formulario ufficiale

  • Si apporterà una funzione calmierante nel mercato immobiliare.
  • Si migliorerà la relazione tra le parti, apportando più trasparenza.
  • Si tuteleranno gli inquilini ma anche i locatori: si permetterà a questi ultimi di aumentare la pigione pagata dall’inquilino precedente se basata su lecite motivazioni.
  • Si semplificherà la contestazione della pigione iniziale: il nuovo inquilino sarà automaticamente informato sulla pigione valevole in precedenza e sulla possibilità di contestare la pigione se risultasse abusiva.
  • Si migliorerà il monitoraggio del mercato dell’alloggio.