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Le spese accessorie: vediamoci chiaro

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Si rammenta che la definizione delle spese accessorie è contenuta all'art. 257a del CO: le spese accessorie sono la remunerazione dovuta per le prestazioni fornite dal locatore o da un terzo in relazione all'uso della cosa e sono a carico del conduttore soltanto se specialmente pattuito.

Così dice la legge. Purtroppo la cosa non è sempre chiara e spesso tra locatore e conduttore sorgono liti dovute unicamente a malintesi o interpretazioni errate del contratto. Molte richieste sono legate al tema, motivo per cui rammentiamo:

1. prima di firmare un contratto controllate esattamente cosa è compreso nella pigione netta e cosa è conteggiato in più come spesa accessoria. Chiedete se possibile di vedere il conteggio dell'anno precedente relativo all'ente che locate

2. chiedete di inglobare il più possibile nel canone di base. Spesso un canone apparentemente basso comporta conteggi molto alti, perché tutti i costi sono conteggiati a parte

3. solo le spese connesse con l'uso della cosa possono essere considerate spese accessorie: esse devono avere un nesso con l'atto di usare normalmente l'ente. Non sono connesse con l'uso in particolare le spese di riparazione degli impitani e eventuali costi di ammortamento

4. solo i costi effettivi possono essere caricati agli inquilini: il locatore non può fare benefici sulla loro fatturazione

5. gli inquilini hanno diritto di visionare giustificativi e fatture, anche oltre il periodo di 30 giorni indicato talvolta dai locatori: il conteggio è una fattura qualsiasi e può essere contestato senza osservare termini particolari

6. quando ricevete un conteggio controllate in particolare che tutti gli acconti versati sono stati considerati e dedotti e che il piano di ripartizione tra gli appartamenti dello stabile rimane il medesimo ogni anno

 

(Newsletter novembre 2019)

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